Baleari: il 41,98% di chi affitta casa con altri ha 26-35 anni
Alle Baleari, tra chi vive in un appartamento condiviso, gli inquilini tra i 26 e i 35 anni sono più numerosi di quelli tra i 18 e i 25 anni: rappresentano il 41,98%. Lo rileva uno studio del portale immobiliare pisos.com, pubblicato dall’azienda giovedì 8 ottobre 2026. Le Baleari restano l’unica comunità autonoma della Spagna in cui, tra gli inquilini di appartamenti condivisi, questa fascia d’età supera quella più giovane.
Una stanza in condivisione per chi lavora
5 anni fa, alle Baleari, la quota degli inquilini tra i 26 e i 35 anni era del 40,86%. Da allora, quella dei 18-25enni è salita dal 34,49% al 35,98%, ma resta inferiore.
Secondo Ferran Font, responsabile dello studio, alle Baleari una stanza in un appartamento condiviso è ormai una soluzione abitativa per chi lavora. Chi cerca queste stanze compete con gli affitti turistici per gli stessi appartamenti. A risentirne sono soprattutto le persone che devono abitare vicino al luogo di lavoro sulle isole. Condividere un appartamento può così diventare una condizione per accettare un impiego, avverte Font.
Affittare una stanza in Spagna costa molto di più
A livello nazionale, invece, la situazione è diversa: in Spagna, i giovani tra i 18 e i 25 anni restano il gruppo più numeroso tra chi cerca una stanza in un appartamento condiviso, con il 50,78%. Il 19,84% ha più di 35 anni. Tra le possibili ragioni per cui si cerca una stanza nella mezza età, Font indica le separazioni, i trasferimenti per lavoro e un reddito insufficiente per affittare un appartamento da soli.
La distribuzione per età è cambiata poco dal 2021, ma in Spagna l’affitto medio mensile di una stanza è salito da 267,79 a 498,20 euro. Secondo pisos.com, l’aumento è dell’86%.
Argomenti: casa e abitazioni
Fonte: Europa Press / Mallorca.com