Mai vissuto in Spagna: collegio elettorale senza prove
Gli spagnoli all’estero che non hanno mai vissuto in Spagna possono scegliere il proprio collegio elettorale senza dover fornire spiegazioni o documenti. Il loro voto viene quindi conteggiato nella circoscrizione della località spagnola scelta. Lo si legge in una risposta del governo di Madrid del 21 settembre 2026.
Sono interessati gli elettori iscritti al Censo Electoral de Residentes Ausentes (CERA), il registro elettorale spagnolo dei residenti all’estero. Tra loro possono figurare anche discendenti di esuli spagnoli che hanno ottenuto la cittadinanza attraverso la legge sulla memoria democratica.
Chi non ha mai abitato in Spagna può iscriversi nella località con cui ha il legame più forte, proprio o dei propri antenati. L’attuale ordinanza ministeriale non richiede alcuna prova a questo scopo. Se gli elettori non possono dimostrare un legame personale o familiare, il consolato stabilisce la località sulla base dei dati disponibili.
Le regole sono diverse per chi ha vissuto in Spagna in passato. In linea di principio, viene registrato nella località dell’ultima residenza. Chi sceglie un altro collegio elettorale deve presentare una dichiarazione e documenti che ne giustifichino la scelta. L’autorità elettorale può respingere le richieste se mancano dati o se i documenti sono illeggibili.
Ad aprile 2026, l’82,54 percento degli iscritti al CERA si è registrato nella località dell’ultima residenza in Spagna. Per il 17,46 percento, il collegio elettorale era diverso. Secondo un rapporto dell’autorità elettorale, nella pratica sono sempre gli elettori all’estero a decidere la località di iscrizione; i consolati non effettuano quindi iscrizioni d’ufficio.
Argomenti: politica
Fonte: Europa Press / Mallorca.com