66 coltellate in auto: a Palma inizia il processo per omicidio
La figlia di 2 anni era in auto quando, secondo l’accusa, un uomo uccise la compagna con 66 coltellate nel dicembre 2024, vicino a Can Pastilla, a Palma, sull’isola di Maiorca. Venerdì 2 ottobre 2026 è iniziato al Tribunale provinciale di Palma il processo davanti a una giuria. La procura chiede 27 anni di carcere.
L’incontro in auto nonostante il divieto di avvicinamento
Dal mese precedente l’uomo non poteva avvicinarsi a meno di 500 metri dalla compagna né contattarla. Per controllare che rispettasse il divieto, portava un dispositivo elettronico alla caviglia. Secondo la procura, dopo diverse telefonate e messaggi riuscì comunque a convincerla a incontrarlo. Insieme andarono a prendere la figlia più piccola all’asilo nido.
Su una strada vicino a Can Pastilla, secondo l’accusa, l’uomo estrasse un coltello dai vestiti e colpì la compagna. Lei morì pochi minuti dopo.
La figlia ferita lievemente in un incidente
Secondo la procura, l’uomo accelerò con il corpo della compagna in auto e provocò diversi incidenti stradali. Alla fine tamponò un’altra auto e si fermò. La figlia di 2 anni riportò ferite lievi. L’uomo fuggì, ma la polizia locale di Palma lo arrestò poco dopo in un parco della zona.
Oltre alla pena detentiva, la procura chiede un risarcimento di 250.000 euro per la famiglia. All’inizio del processo, il difensore ha riconosciuto che molte prove sono a carico del suo assistito. Ha però aggiunto che l’imputato contesta altri punti della ricostruzione dell’accusa e vuole raccontare la propria versione dei fatti.
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Fonte: Europa Press / Mallorca.com