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Can Pastilla: 66 coltellate, un uomo confessa l'omicidio

Responsabile del contenuto: Frank Menze

Su una via di Can Pastilla, a Maiorca, nel dicembre 2024 un uomo ha colpito la ex compagna con un coltello fino a 66 volte, secondo l'accusa. La figlia della coppia era seduta sul sedile posteriore dell'auto. Mercoledì 7 ottobre 2026, davanti a una giuria a Palma, l'imputato ha confessato di aver ucciso la donna.

Jornada de inicio del juicio con jurado al hombre que mató a su pareja en Can Pastilla.
Europa Press

L'imputato sostiene di aver perso il controllo

L'uomo nega però di aver progettato l'omicidio. Secondo la sua versione, durante una lite la donna avrebbe estratto un coltello e lui glielo avrebbe tolto. A quel punto avrebbe perso il controllo. «Ich hatte den Teufel in mir», ha detto in tribunale. Ha chiesto perdono alla famiglia della donna e ha dichiarato di aver reso orfane le sue figlie.

Il suo avvocato ammette che abbia ucciso la donna, ma ritiene che si tratti di omicidio volontario e non di omicidio aggravato. La procura giudica poco credibile la versione dell'imputato e ritiene che avesse portato con sé il coltello tra i vestiti.

La giuria si riunisce per decidere il verdetto

Il pubblico ministero chiede una condanna per omicidio aggravato: nell'auto, dove lo spazio era ristretto, la donna non avrebbe avuto modo di difendersi da un'aggressione che non poteva prevedere. Anche l'avvocato della sua famiglia contesta la tesi secondo cui sarebbe stata lei a estrarre per prima il coltello. L'imputato rischia 27 anni di carcere.

Giovedì i giurati ricevono i quesiti su cui dovranno pronunciarsi e si ritirano per deliberare.

Argomenti: processi · polizia · politica · Palma

Fonte: Europa Press / Mallorca.com

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