Commercio al dettaglio perde 912 lavoratori autonomi ad agosto
Nel commercio, ad agosto si sono persi 912 lavoratori autonomi. Il numero degli autonomi iscritti è così sceso a 649.236, tornando sotto quota 650.000.
La Union der Selbstständigen und Arbeitnehmer (UPTA), dopo la pubblicazione mercoledì dei dati sul mercato del lavoro e sulle iscrizioni, mette in guardia da una „Situation an der Grenze“. Soprattutto i piccoli negozi sarebbero sotto pressione.
Il commercio alle prese con costi in aumento
UPTA interpreta le perdite continue come un segnale delle difficoltà del piccolo commercio. L'organizzazione indica tra i fattori l'aumento dei costi strutturali, la riduzione dei margini e i problemi legati al passaggio generazionale delle imprese.
Il presidente di UPTA, Eduardo Abad, avverte che molti negozi potrebbero chiudere definitivamente se la tendenza dovesse continuare. Le conseguenze si farebbero sentire sull'attività economica e sulla vita nei quartieri e nei comuni.
Anche il settore dell'ospitalità perde autonomi
Nel settore dell'ospitalità, ad agosto il numero è diminuito di 939, scendendo a 329.753 lavoratori autonomi. Commercio e ospitalità hanno perso complessivamente 1.851 autonomi iscritti.
Anche il settore manifatturiero ha perso 288 lavoratori autonomi. Nell'istruzione se ne sono persi 625, con 105.684 autonomi rimasti. Nel complesso, secondo UPTA, il sistema registra comunque oltre 58.000 lavoratori autonomi in più rispetto all'anno precedente. Abad chiede però di concentrarsi maggiormente sui settori in cui scompaiono le imprese già esistenti.
Fonte: Europa Press / Mallorca.com