Spagna: 75 euro ai componenti dei seggi elettorali, 5 euro in più
Oltre 12 ore ai seggi nel giorno delle elezioni, per 75 euro: è il compenso dei componenti dei seggi alle elezioni parlamentari in Spagna del 29 novembre. Sono 5 euro in più rispetto alle elezioni del luglio 2023. Tra il 31 ottobre e il 4 novembre, i comuni sorteggiano chi dovrà svolgere l’incarico.
Chi può essere sorteggiato
Ogni seggio elettorale è composto da 1 presidente e 2 scrutatori. Per ciascuno dei 3 incarichi vengono sorteggiati anche 2 supplenti. Al sorteggio partecipano gli aventi diritto al voto con meno di 70 anni, in grado di leggere e scrivere. Chi ha più di 65 anni può rifiutare la nomina.
Conteggio dei voti e orario ridotto il lunedì
I componenti dei seggi ricevono i voti e verificano che gli elettori siano iscritti nelle liste elettorali. Al termine delle votazioni contano prima i voti per il Congresso dei deputati, poi quelli per il Senato. I rappresentanti dei partiti possono assistere.
I lavoratori dipendenti e i dipendenti pubblici che fanno parte di un seggio hanno diritto a un permesso retribuito per il giorno delle elezioni, se quel giorno dovrebbero lavorare. Lunedì 30 novembre, il loro orario di lavoro viene comunque ridotto di 5 ore. Anche i supplenti sono obbligati a presentarsi: chi non si presenta senza un motivo valido o abbandona l’incarico rischia da 3 mesi a 1 anno di carcere o una pena pecuniaria da 6 a 24 mesi.
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Fonte: Europa Press / Mallorca.com