Il Consiglio insulare di Maiorca dà voce ai sahrawi all’ONU
La prossima settimana 2 rappresentanti di Maiorca porteranno le richieste dei sahrawi all’ONU, a New York. L’assessore alle politiche sociali Guillermo Sánchez e la direttrice insulare Magdalena Ramis parteciperanno alle sedute della commissione per le questioni politiche speciali e la decolonizzazione dell’Assemblea generale dell’ONU. Il viaggio avviene su richiesta del Verein der Freunde des sahrauischen Volkes der Balearen e della Frente Polisario.
La richiesta di autodeterminazione
La delegazione vuole richiamare l’attenzione sulla situazione dei sahrawi. Chiederà inoltre di attuare le risoluzioni dell’ONU e di rispettare il diritto all’autodeterminazione. Mercoledì, durante un incontro con l’associazione, Sánchez ha ribadito il sostegno del Consiglio insulare ai suoi progetti di aiuto.
Non è la prima volta che il Consiglio insulare interviene davanti alla commissione: l’anno scorso l’assessore Rafel Bosch ha partecipato alle sedute. 2 anni fa Llorenç Galmés è stato il primo presidente dell’ente a prendere la parola davanti alla commissione.
124.000 euro per i programmi di aiuto
Quest’anno il Consiglio insulare di Maiorca destina in tutto 124.000 euro ai programmi per i sahrawi. Di questi, 80.000 euro finanziano un programma sanitario per i bambini fino a 5 anni, che comprende cure pediatriche, assistenza, interventi per l’alimentazione e vaccinazioni.
Altri 25.000 euro sostengono un programma alimentare. Il programma „Vacances en Pau“ riceve 19.000 euro. Negli ultimi anni, le famiglie ospitanti a Maiorca che vi partecipano sono passate da 20 a 40.
Argomenti: questioni sociali · sanità
Fonte: Europa Press / Mallorca.com