Maiorca prepara controlli delle targhe in 2 porti dell’isola
Nei porti di Palma e Alcúdia, a Maiorca, le auto in arrivo potrebbero presto essere controllate tramite la targa. Per questo, martedì 29 settembre il Consiglio insulare ha chiesto alla DGT, l’autorità spagnola per la circolazione stradale, accesso ai dati sulle immatricolazioni. I controlli rientrano in un progetto di legge che punta a limitare il numero di veicoli sull’isola.
Che cosa si potrà sapere dalle targhe
Secondo il Consiglio insulare, i dati permetterebbero di sapere quasi subito se un’auto è immatricolata fuori Maiorca e in quale regione spagnola o Paese. Servirebbero a distinguere i veicoli dei residenti da quelli autorizzati a entrare. Durante l’incontro, il Consiglio insulare e la DGT hanno concordato di definire le regole per lo scambio dei dati e i controlli sui veicoli. Collaborano già per la revisione dei veicoli, l’ITV.
La legge e il limite di veicoli sono ancora da definire
Il progetto di legge è all’esame del Parlamento. Il responsabile dei Trasporti Fernando Rubio spera che venga approvato tra ottobre e novembre, così che le regole possano entrare in vigore per la prossima stagione turistica. Non è ancora stato stabilito quanti veicoli potranno entrare. Per fissare il limite, il Consiglio insulare ha commissionato a un’azienda specializzata uno studio sulla capacità della rete stradale di sostenere il traffico.
Durante l’incontro si è parlato anche delle limitazioni al traffico in luoghi problematici come Formentor. Qui la DGT applica già restrizioni insieme al Consiglio insulare, alla Balearenregierung e al comune di Pollença.
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Fonte: Europa Press / Mallorca.com