Maiorca, auto di servizio: MÉS chiede la restituzione del denaro
Secondo MÉS per Mallorca, il 2° vicepresidente del Consiglio insulare di Maiorca, Pedro Bestard, aveva a disposizione in esclusiva 3 auto di servizio, senza che risultasse la necessaria autorizzazione. Il 2 novembre, a Palma, il partito chiede al presidente del Consiglio insulare, Llorenç Galmés, di far accertare gli eventuali danni economici e di chiedere a Bestard la restituzione del denaro. La richiesta arriva dopo che la Procura ha avviato un’azione giudiziaria contro l’esponente di Vox per sospetta appropriazione indebita.
3 auto, nessuna autorizzazione documentata
MÉS cita i rapporti del Consiglio insulare: secondo quei documenti, Bestard usava in esclusiva 3 auto di servizio senza che fosse stata documentata l’autorizzazione necessaria. Stando al partito, Galmés ha fatto approvare un nuovo protocollo e ha ritenuto così chiusa la vicenda.
Per Catalina Inés Perelló, portavoce di MÉS nel Consiglio insulare, non basta. Un protocollo può evitare che accada di nuovo, ma non risolve la questione dei soldi pubblici già spesi.
MÉS chiede verifiche e iniziative legali
Secondo MÉS, l’azione giudiziaria della Procura pone anche la questione se il Consiglio insulare intenda chiedere un risarcimento. Perelló chiede ai servizi legali e finanziari dell’ente di quantificare gli eventuali danni. Se il Consiglio insulare ha subito un danno economico, deve recuperare il denaro.
MÉS torna inoltre a chiedere la destituzione di Bestard. Perelló sottolinea che va rispettata la presunzione di innocenza, ma che non può diventare un motivo per rinunciare a conseguenze politiche o a verificare eventuali richieste di risarcimento.
Argomenti: processi · politica
Fonte: Europa Press / Mallorca.com