Emergenza abitativa a Ibiza: Torres chiede aiuto diretto all’UE
La crisi abitativa ostacola i giovani e allontana le famiglie che lavorano: è l’allarme lanciato da Javier Torres, esponente politico locale di Sant Joan de Labritja, a Ibiza. Torres chiede un aiuto diretto all’Unione europea. Il 14 ottobre 2026 il suo partito, Sa Veu des Poble, ha dato notizia del suo intervento alla Europäischen Woche der Regionen und Städte a Bruxelles. Torres vi ha partecipato tra i 120 giovani rappresentanti eletti selezionati nell’Unione europea.
Torres chiede che gli aiuti europei arrivino a Ibiza
Secondo Torres, l’insularità, la scarsità di terreni e i costi aggiuntivi pesano particolarmente sul mercato immobiliare di Ibiza. Chiede che i nuovi strumenti finanziari europei e i prestiti agevolati per gli alloggi pubblici raggiungano anche le Balearen. Vuole inoltre più margine per intervenire sul mercato degli affitti.
Secondo Torres, le istituzioni europee stanno lavorando a un piano per alloggi a prezzi accessibili. Sono previsti anche ulteriori prestiti della Europäischen Investitionsbank e regole meno rigide sugli aiuti di Stato per costruire e ristrutturare alloggi pubblici e immobili in affitto. Torres avverte però che le misure non devono essere pensate soltanto per le grandi città.
Torres teme un taglio dei fondi destinati alle isole
Negli incontri a Bruxelles si è discusso anche di come gestire i finanziamenti europei. Torres è contrario ai piani che affiderebbero più decisioni ai governi nazionali: sono i comuni, sostiene, a realizzare sul territorio i progetti finanziati. A suo giudizio, ridurre l’accesso diretto ai fondi UE metterebbe a rischio gli investimenti previsti a Ibiza.
Per il prossimo bilancio dell’UE, Torres chiede fondi garantiti alle isole, più voce ai comuni e meno ostacoli burocratici per quelli piccoli e medi.
Argomenti: casa e abitazioni · politica
Fonte: Europa Press / Mallorca.com