Ibiza: crisi abitativa per il 33% degli abitanti, scontro sugli affitti
Secondo un rapporto, a Ibiza la crisi abitativa colpisce il 33% della popolazione. Gli affitti e i prezzi d’acquisto elevati mettono molte persone in difficoltà nel trovare o mantenere una casa. Il deputato socialista Álex Pitaluga ha citato il dato martedì 27 ottobre nel Parlamento delle Baleari e ha chiesto di dichiarare Ibiza zona a mercato abitativo in tensione. Il ministro per la Casa José Luis Mateo è contrario.
Scontro sulla dichiarazione di zona a mercato teso
Il rapporto dell’organizzazione Foessa descrive le persone coinvolte come vittime di esclusione abitativa. Pitaluga ha detto che molti hanno difficoltà a continuare a vivere a Ibiza. Mateo ribatte che dichiarare le Baleari zone a mercato abitativo in tensione non farebbe scendere i prezzi, ma ridurrebbe l’offerta di alloggi.
Alle Baleari mancano 17.000 abitazioni
Secondo Mateo, la costruzione di nuove abitazioni non ha tenuto il passo con la crescita della popolazione. Per questo alle Baleari mancano 17.000 abitazioni. Il dibattito sulle politiche abitative riguarda quindi anche Maiorca, ma Mateo non ha fornito un dato specifico per l’isola.
Il ministro richiama l’attenzione sugli alloggi a prezzi accessibili in programma: nelle isole, complessivamente, 10.000 sono in diverse fasi di progettazione, di cui oltre 1.200 a Ibiza. Inoltre, nel 2025 alle Baleari sono state costruite più abitazioni in edifici plurifamiliari che in qualsiasi altro anno dal 2008.
Argomenti: casa e abitazioni · politica
Fonte: Europa Press / Mallorca.com