notizie-maiorca

Baleari: i decreti sugli affitti rischiano di ridurre l’offerta

Responsabile del contenuto: Frank Menze

La presidente delle Baleari Marga Prohens avverte che i decreti sugli affitti del governo di Pedro Sánchez potrebbero ridurre il numero di case disponibili. Giovedì 1 ottobre ha criticato il governo perché attribuisce ai proprietari la responsabilità delle difficoltà degli inquilini. Venerdì il Parlamento spagnolo voterà i decreti. Diverse regioni governate dal Partido Popular (PP) stanno valutando se ricorrere ai tribunali dopo il voto.

Archivo - El presidente de la Junta de Castilla y León, Alfonso Fernández Mañueco, el presidente del Partido Popular, Alberto Núñez Feijoó, y la presidenta de la Comunidad de Madrid, Isabel Díaz Ayuso, junto a otras figuras del Partido Popular durante la
Europa Press

Che cosa prevedono i decreti

Il cosiddetto Maricarmen-Dekret dovrebbe prorogare fino al 2030 la tutela contro gli sfratti, prolungare di 2 anni i contratti di affitto e rendere più difficili gli acquisti da parte dei fondi speculativi. Un secondo decreto prevede la proroga automatica dei contratti. Se il proprietario disdice il contratto senza 1 dei motivi previsti dal testo, l’inquilino dovrebbe ricevere un indennizzo.

Non è chiaro se le proposte otterranno la maggioranza. Junts discuterà la propria posizione giovedì sera. Secondo Europa Press, per il secondo decreto non sembrano esserci voti sufficienti.

Le regioni governate dal PP valutano ricorsi

Il governo di Castilla y León intende opporsi ai decreti se il Parlamento li approverà. Ritiene che invadano le competenze delle regioni e accusa il governo centrale di creare incertezza giuridica. La dirigenza del PP lascia ai propri governi regionali la libertà di decidere se ricorrere ai tribunali.

Prohens avverte che alle Baleari l’offerta di alloggi diminuirà se ai proprietari verrà attribuita la responsabilità delle difficoltà degli inquilini. Chiede certezze per i proprietari. Se i ricorsi annunciati si tradurranno davvero in cause dipenderà, prima di tutto, dal voto di venerdì.

Argomenti: casa e abitazioni · politica · Palma

Fonte: Europa Press / Mallorca.com

Usiamo i cookie per farti godere al meglio del nostro sito web. Per saperne di più, dai un’occhiata alla nostra Informativa sulla privacy