Baleari: i decreti sugli affitti rischiano di ridurre l’offerta
La presidente delle Baleari Marga Prohens avverte che i decreti sugli affitti del governo di Pedro Sánchez potrebbero ridurre il numero di case disponibili. Giovedì 1 ottobre ha criticato il governo perché attribuisce ai proprietari la responsabilità delle difficoltà degli inquilini. Venerdì il Parlamento spagnolo voterà i decreti. Diverse regioni governate dal Partido Popular (PP) stanno valutando se ricorrere ai tribunali dopo il voto.
Che cosa prevedono i decreti
Il cosiddetto Maricarmen-Dekret dovrebbe prorogare fino al 2030 la tutela contro gli sfratti, prolungare di 2 anni i contratti di affitto e rendere più difficili gli acquisti da parte dei fondi speculativi. Un secondo decreto prevede la proroga automatica dei contratti. Se il proprietario disdice il contratto senza 1 dei motivi previsti dal testo, l’inquilino dovrebbe ricevere un indennizzo.
Non è chiaro se le proposte otterranno la maggioranza. Junts discuterà la propria posizione giovedì sera. Secondo Europa Press, per il secondo decreto non sembrano esserci voti sufficienti.
Le regioni governate dal PP valutano ricorsi
Il governo di Castilla y León intende opporsi ai decreti se il Parlamento li approverà. Ritiene che invadano le competenze delle regioni e accusa il governo centrale di creare incertezza giuridica. La dirigenza del PP lascia ai propri governi regionali la libertà di decidere se ricorrere ai tribunali.
Prohens avverte che alle Baleari l’offerta di alloggi diminuirà se ai proprietari verrà attribuita la responsabilità delle difficoltà degli inquilini. Chiede certezze per i proprietari. Se i ricorsi annunciati si tradurranno davvero in cause dipenderà, prima di tutto, dal voto di venerdì.
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Fonte: Europa Press / Mallorca.com