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Bocciati 2 decreti sulla casa: SEAG teme affitti non pagati

Responsabile del contenuto: Frank Menze

Il Congresso respinge 2 decreti sulla casa del governo spagnolo. La Sociedad Española de Alquiler Garantizado (SEAG) accoglie con favore la bocciatura: a suo giudizio, se fossero entrati in vigore, il rischio di affitti non pagati sarebbe aumentato. La notizia arriva da Madrid il 2 ottobre.

Archivo - Bloque de viviendas.
Europa Press

Perché la SEAG teme le conseguenze

La SEAG temeva che diminuisse il numero di abitazioni offerte in affitto con contratti ordinari. Di fronte a contratti più rigidi, alcuni proprietari avrebbero potuto vendere la casa, lasciarla vuota o destinarla ad altri usi. Secondo la SEAG, altri avrebbero imposto requisiti più severi a chi cerca casa. A risentirne sarebbero stati soprattutto i giovani, i lavoratori con contratti a termine e le famiglie con redditi irregolari.

Secondo la SEAG, il rischio economico per i proprietari aumenta se non sanno quanto tempo occorrerà per rientrare in possesso della casa e recuperare le somme dovute quando l'inquilino non paga l'affitto. Questo rischio potrebbe tradursi in prezzi più alti, maggiori garanzie richieste o nella scelta di non affittare affatto.

Le proposte della SEAG

Se un inquilino si trova in difficoltà e smette di pagare, la SEAG chiede un intervento rapido degli enti pubblici. Propone procedure più veloci in caso di affitti non pagati, una maggiore collaborazione con i servizi sociali e soluzioni abitative finanziate con fondi pubblici. Chiede inoltre che i proprietari possano recuperare le abitazioni e le somme dovute entro tempi ragionevoli.

Argomenti: casa e abitazioni · questioni sociali · politica · economia

Fonte: Europa Press / Mallorca.com

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