Spagna, i decreti sulla casa costeranno 1,6 miliardi di euro allo Stato
I 2 decreti sulla casa in programma in Spagna dovrebbero costare allo Stato oltre 1,6 miliardi di euro. Lo indicano le stime di spesa del governo a Madrid, di cui Europa Press ha riferito il 1 ottobre. Il Congresso voterà i testi venerdì.
Le spese previste riguardano il decreto che introduce agevolazioni fiscali e misure di tutela contro gli sfratti. Per il secondo decreto, che dovrebbe prorogare automaticamente i contratti di affitto, il governo non prevede spese pubbliche. Non è però in grado di quantificare gli eventuali costi per gli enti pubblici che affittano immobili.
Detrazione sull’affitto per quasi 1 milione di inquilini
Il governo stima una spesa di 835 milioni di euro per la sola detrazione fiscale del 10% sull’affitto dell’abitazione principale. Potrebbero beneficiarne circa 945.000 persone, a condizione che la loro base imponibile sia inferiore a 33.007,20 euro.
Il secondo decreto prevede che i proprietari paghino agli inquilini un indennizzo pari a 12 mensilità di affitto se risolvono il contratto. Per questa disposizione, il governo non indica costi a carico delle finanze pubbliche.
Più entrate fiscali dalle case vacanza
I piani riguardano anche le case vacanza: l’altro decreto prevede per queste un’IVA del 10%. Se il Congresso darà il via libera, il governo stima circa 170 milioni di euro di entrate aggiuntive all’anno. Per dicembre, il primo mese in cui la misura dovrebbe applicarsi, ne prevede 14 milioni.
Si prevede inoltre di prorogare un’aliquota fiscale ridotta per le abitazioni sfitte. Secondo il governo, la misura riguarderebbe circa 2,36 milioni di dichiarazioni dei redditi e ridurrebbe le entrate di circa 154 milioni di euro. Quali norme entreranno in vigore dipenderà ora dal voto di venerdì.
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Fonte: Europa Press / Mallorca.com