Spagna: il governo vuole approvare di nuovo i decreti sulla casa
Dopo la bocciatura al Congresso spagnolo, il governo vuole approvare di nuovo entrambi i decreti sulla casa martedì a Madrid. Il primo ministro Pedro Sánchez lo ha annunciato lunedì. I provvedimenti erano stati respinti dal Congresso soltanto venerdì; in seguito sono state annunciate elezioni anticipate per il 29 novembre.
Secondo quanto riferito dalla sede del governo alla Moncloa, non è ancora chiaro se i decreti manterranno lo stesso testo o verranno modificati.
Per 1 decreto i voti potrebbero bastare
Con l'annuncio ufficiale delle elezioni, previsto per lunedì, le Camere saranno sciolte. A votare sui decreti approvati nuovamente dal governo sarà quindi la Deputazione permanente del Congresso, composta da 69 deputati.
Per il decreto con le misure sulla casa, i partiti che lo avevano sostenuto dispongono complessivamente di 35 seggi in quell'organo. I contrari, il conservatore Partito Popolare PP, Vox e Junts, ne hanno 34. Per il secondo decreto, che prevede la proroga automatica dei contratti d'affitto, i numeri cambiano: poiché anche il partito basco PNV ha votato contro, i voti favorevoli sarebbero 34 e quelli contrari 35.
Affitti e sfratti al centro dei decreti
I provvedimenti bocciati riguardavano, tra l'altro, gli sfratti, la proroga dei contratti d'affitto e la locazione di stanze e appartamenti per periodi limitati. Prevedevano anche agevolazioni fiscali per inquilini e locatori.
La ministra della Salute Mónica García chiede che entrambi i decreti vengano ripresentati. La ministra dell'Edilizia abitativa Isabel Rodríguez, invece, in un post su X ha invitato ad andare a votare, senza chiedere che i decreti vengano ripresentati.
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Fonte: Europa Press / Mallorca.com