Decreto sulla casa bocciato: salta l’IVA al 10% sulle case vacanza
La proroga prevista per i contratti d’affitto in scadenza quest’anno non si farà. Venerdì 2 ottobre, a Madrid, il Parlamento spagnolo ha bocciato il decreto sulla casa del governo. Salta così anche l’IVA al 10% prevista per le case vacanza. Hanno votato contro i deputati di Partido Popular (PP), Vox, Junts e Unión del Pueblo Navarro (UPN).
Non più in vigore dopo poco più di 24 ore
Il decreto era entrato in vigore soltanto giovedì a mezzanotte. Venerdì 178 deputati hanno votato contro e 172 a favore: il decreto è stato così abrogato. Non si applicherà più nemmeno il divieto di sfratto per le persone particolarmente vulnerabili.
Prima del voto, la ministra della Casa Isabel Rodríguez aveva chiesto all’opposizione, e in particolare a Junts, di astenersi. La votazione si è svolta in forma palese: ciascun deputato ha espresso il proprio voto a voce dal suo posto.
Saltano anche le misure fiscali e i prestiti
Oltre all’IVA sulle case vacanza, il decreto prevedeva maggiorazioni dell’imposta sugli immobili per le case sfitte i cui proprietari possiedono almeno 4 immobili residenziali. Per gli inquilini delle zone in cui il mercato degli affitti è sotto pressione era prevista una detrazione fiscale del 10%.
Il testo prevedeva anche prestiti senza interessi né commissioni fino a 50.000 euro per l’acquisto della prima casa. Con l’abrogazione del decreto, decadono anche queste misure.
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Fonte: Europa Press / Mallorca.com