Direttore di IB3 sotto pressione: il sindacato ne chiede le dimissioni
Venerdì, i dipendenti dell'emittente IB3 si sono riuniti davanti alle varie sedi dell'emittente. A Palma, l'associazione dei giornalisti delle Baleari, SPIB, chiede le dimissioni del direttore di IB3 Josep Codony. A scatenare la protesta sono state le dichiarazioni di Codony su un servizio dedicato alla catena umana a es Trenc.
SPIB denuncia pressioni sulla redazione
Giovedì, durante la commissione di controllo della Radiotelevisió Illes Balears in Parlamento, Codony aveva dichiarato che un servizio realizzato da una giornalista era stato modificato perché, a suo avviso, presentava una ricostruzione di parte. SPIB interpreta queste dichiarazioni come una pressione sulla redazione e un tentativo di intimidire i dipendenti.
Secondo il sindacato, Codony ha esposto pubblicamente la giornalista che aveva realizzato il servizio originale. SPIB lo accusa di violare l'indipendenza professionale e di creare in redazione un clima di timore per possibili conseguenze.
Il sindacato sostiene la giornalista coinvolta e intende valutare eventuali iniziative legali e professionali. Inoltre, SPIB chiede alla direzione di IB3 di rispettare l'autonomia dei dipendenti e i criteri giornalistici. Su richiesta dell'associazione, il Parlamento e gli organi di controllo di IB3 dovranno valutare la gravità delle dichiarazioni di Codony.
Il personale critica la modifica definendola una manipolazione
Secondo quanto riferiscono i dipendenti, Codony ha difeso in Parlamento la modifica del servizio apportata dalla direttrice dell'informazione. Il personale critica proprio questa modifica, definendola una manipolazione.
Stando a quanto dichiara il comitato aziendale, la modifica avrebbe attenuato il contestato intervento della sindaca di Campos, Francisca Porquer, durante la manifestazione. Sarebbero inoltre state eliminate le dichiarazioni di alcuni bagnanti che mettevano in dubbio la versione ufficiale sui graffiti nei bunker della spiaggia.
Il comitato aziendale critica inoltre gli attacchi alla giornalista per il suo precedente lavoro nell'ufficio comunicazione di un partito. Il personale respinge anche l'affermazione di Codony secondo cui il comitato aziendale non lavorerebbe a sufficienza nel processo di integrazione.
Argomenti: Mercato del lavoro · Manifestazioni · Politica · Economia · Palma · Campos
Fonte: Europa Press / Mallorca.com