Studenti con disabilità: CERMI chiede diritti effettivi negli atenei
Il 27 ottobre 2026, a Madrid, il Comitato spagnolo dei rappresentanti delle persone con disabilità (CERMI) accoglie con favore i miglioramenti introdotti nel nuovo statuto degli studenti. Gli studenti con disabilità potranno ottenere più facilmente sostegno nelle università e sostenere esami adattati alle loro esigenze. L’associazione chiede però che le norme previste diventino diritti effettivi nella vita universitaria di ogni giorno.
Lo statuto prevede, tra l’altro, procedure adattate per accedere agli studi universitari e sostenere gli esami. Sono previste anche unità di supporto, assistenza individuale e una maggiore partecipazione degli studenti con disabilità alla vita universitaria. Le norme riguardano inoltre i tirocini, i servizi digitali, gli alloggi e l’accesso a trasporti adattati.
CERMI avverte però che le norme, da sole, non bastano. Gli studenti devono poter richiedere il sostegno attraverso procedure accessibili: servono personale specializzato e fondi sufficienti. L’associazione teme che i limiti organizzativi degli atenei o gli adattamenti delle lezioni previsti solo su base volontaria possano compromettere le pari opportunità.
Dall’entrata in vigore dello statuto, le università hanno 12 mesi per adeguare i propri regolamenti e istituire i servizi o le unità necessari. Per alcuni protocolli ancora mancanti il termine è di 6 mesi. CERMI chiede di verificare l’attuazione delle norme e di coinvolgere gli studenti con disabilità e i loro rappresentanti.
Argomenti: istruzione · questioni sociali
Fonte: Europa Press / Mallorca.com