Palma, i residenti contro le ditte di riparazione navale al molo
Al San-Carlos-Kai di Palma, a Maiorca, in futuro potrebbero insediarsi aziende che riparano le navi. Lunedì 28 settembre 2026 i residenti di Sant Agustí e Cala Major si oppongono ai piani della Hafenbehörde der Balearen. Temono un aumento del traffico e ripercussioni negative sui loro quartieri e sulla città.
Scontro sul futuro di Portopí
La Hafenbehörde der Balearen vuole modificare il piano di utilizzo del porto per trasferire al San-Carlos-Kai le aziende che effettuano riparazioni navali su scala industriale. I residenti sostengono la campagna Salvem Portopí e ritengono che l'area sarebbe più adatta a ospitare un parco culturale e monumentale.
Secondo l'associazione dei residenti, nell'area si trovano il porto originario di Portopí, il Castillo de San Carlos e la torre di segnalazione. Il traffico nella zona è già un problema e, secondo l'associazione, le attività previste aggraverebbero la situazione.
I residenti chiedono un'area verde al posto delle attività industriali
L'associazione dei residenti e Salvem Portopí chiedono di rimuovere i capannoni inutilizzati tra il Castillo de San Carlos e la torre di segnalazione, tra cui l'ex fabbrica di farina di Maiorca e gli edifici prefabbricati. Al loro posto vogliono un'area verde.
Si oppongono inoltre alla costruzione di un nuovo impianto per i rifiuti Marpol accanto al Castillo de San Carlos. Chiedono che le attività di riparazione navale siano invece insediate al Moll Vell, come prevedeva il precedente piano di utilizzo. I gruppi chiedono anche un collegamento migliore per pedoni e ciclisti tra Cala Major e il parco previsto a Portopí.
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Fonte: Europa Press / Mallorca.com