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EAPN Baleares mette in guardia dall’odio contro i migranti a Ceuta

Responsabile del contenuto: Frank Menze

La violenza e i discorsi d’odio contro i migranti a Ceuta destano grande preoccupazione in EAPN Baleares. La rete per l’inclusione condanna anche la criminalizzazione e la disumanizzazione dei migranti.

Decenas de personas viven y pernoctan en la playa del Trampolín, a 28 de agosto de 2026, en Ceuta (España). En la zona de la playa del Trampolín permanecen aún cientos de migrantes en situación irregular, donde han vuelto a construir chozas.
Europa Press

A scatenare l’allarme è la situazione a Ceuta, dove, secondo EAPN, si sono verificati episodi di violenza in varie zone della città e cresce la tensione sociale. A esserne colpite sono soprattutto le persone vulnerabili, tra cui minori e giovani migranti.

Chiesta protezione per i minori

Le organizzazioni sociali del posto svolgono un lavoro umanitario indispensabile, ha dichiarato EAPN Baleares. Garantiscono aiuti essenziali, protezione e assistenza alle persone in condizioni di estrema necessità.

Nessun minore deve essere trattato come una minaccia o usato come strumento nelle dispute tra partiti, ha sottolineato la rete. Proteggere i bambini è un dovere legale e morale senza eccezioni.

Appello alla politica e alle autorità

EAPN Baleares chiede alle amministrazioni una risposta coordinata, umanitaria e conforme alla legge. Le risorse destinate all’assistenza e alla protezione devono essere potenziate.

Le forze politiche dovrebbero evitare dichiarazioni che aggravano lo scontro. Allo stesso tempo, la rete invita la popolazione a non credere alle fake news e a respingere violenza e discriminazione. I diritti umani, la dignità e la protezione dei minori non sono negoziabili, si legge nella dichiarazione.

Fonte: Europa Press / Mallorca.com