Sánchez anticipa le elezioni in Spagna: si vota il 29 novembre
Gli spagnoli voteranno il 29 novembre, prima del previsto, per decidere il futuro politico del Paese. Il premier Pedro Sánchez ha annunciato le elezioni anticipate lunedì 5 ottobre nella sede del governo, a Moncloa, Madrid. Prima dell’annuncio aveva informato re Felipe VI della sua decisione. Per lunedì è prevista una riunione straordinaria del Consiglio dei ministri per convocare le elezioni.
Sánchez punta a una maggioranza più ampia
Sánchez ha ammesso che il suo governo ha commesso errori e non ha realizzato tutti i progetti. Restano problemi sul fronte delle disuguaglianze, dei servizi pubblici e della casa. Ha parlato anche del malcontento di molte persone e ha chiesto una maggioranza progressista più ampia in Parlamento.
Ha presentato il voto come una scelta sull’indirizzo politico della Spagna: a suo avviso, gli elettori possono continuare a sostenere un governo progressista oppure seguire quella che ha definito „rechtsextremen Welle“.
Dure critiche a PP e Vox
Sánchez ha attaccato i partiti di opposizione PP e Vox, accusandoli di bloccare i provvedimenti e di mettere in discussione la legittimità del sistema elettorale. Ha detto che la sua coalizione ha ottenuto progressi economici e sociali nonostante un Parlamento a suo avviso segnato dai conflitti.
Ha ricordato inoltre i fondi destinati alle comunità autonome, per esempio alla sanità, all’istruzione e all’edilizia abitativa. Quanto al bilancio della difesa, ha ribadito di non voler sacrificare lo Stato sociale per raggiungere l’obiettivo NATO del 5 per cento del prodotto interno lordo.
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Fonte: Europa Press / Mallorca.com