Spagna verso le elezioni: vietate le inaugurazioni ufficiali
In Spagna, opere pubbliche e servizi potranno entrare in funzione da martedì, ma le autorità non potranno più inaugurarli con cerimonie. Quel giorno sarà pubblicata sulla gazzetta ufficiale la convocazione delle elezioni parlamentari del 29 novembre. Fino al giorno del voto, le autorità dovranno restare neutrali e non potranno vantare i propri risultati.
Vietato vantare i risultati ottenuti
Il divieto riguarda gli eventi organizzati o finanziati, direttamente o indirettamente, dalle autorità. In queste occasioni non potranno mettere in risalto ciò che hanno realizzato né usare immagini o espressioni simili a quelle di un partito candidato. Secondo le disposizioni della Zentralen Wahlkommission, il divieto si applica anche a opuscoli, e-mail, SMS e annunci finanziati con fondi pubblici. Le regole resteranno in vigore per i prossimi 54 giorni.
La campagna elettorale del 2023 ha mostrato che le violazioni possono avere conseguenze: il capo del governo Pedro Sánchez è stato multato di 2.200 euro per aver rilasciato dichiarazioni legate alla campagna elettorale in locali istituzionali a Brüssel. Per una pubblicità di Vox con lo slogan „Sánchez destruye España“, diffusa prima dell'inizio ufficiale della campagna, la commissione elettorale ha multato di 1.800 euro la persona responsabile della prenotazione.
Cosa resta consentito
Le autorità possono continuare a intervenire quando è necessario per l'interesse pubblico o per il funzionamento dei servizi pubblici. Restano consentite anche le informazioni sul giorno delle elezioni, sulle procedure di voto e sul voto per corrispondenza. Non potranno però diventare propaganda elettorale né un'occasione per vantare i propri risultati.
Il divieto di inaugurazioni non si applica a fiere, congressi, festival e feste popolari che si svolgono regolarmente. Anche in queste occasioni, però, le autorità non possono mettere in risalto i propri risultati né influenzare la scelta degli elettori.
Argomenti: politica
Fonte: Europa Press / Mallorca.com