Ibiza: il solare della scuola può far risparmiare 300 euro l’anno
L’energia solare prodotta sul tetto del CEIP Sant Jordi, a Sant Josep de sa Talaia, a Ibiza, potrà presto contribuire a ridurre le bollette di famiglie e piccole attività. Possono aderire all’autoconsumo collettivo fino al 9 novembre. Per partecipare, l’utenza elettrica deve trovarsi entro 5 km dalla scuola.
Energia solare senza pannelli propri
Il Balearisches Energieinstitut segue il progetto. Chi partecipa non deve avere pannelli solari propri né pagarne l’installazione. L’energia viene condivisa attraverso la rete elettrica; quella prodotta in eccesso viene scalata dalla bolletta.
L’impianto ha una potenza di 40 kW: 13 kW sono destinati al comune di Sant Josep de sa Talaia e 27 kW alla partecipazione di cittadini e attività. Sono previsti 1 kW per abitazione e 3 kW per attività. Le piccole attività che consumano poca energia possono richiedere anche 1 kW. Per le attività economiche sono disponibili al massimo 9 kW complessivi.
Contributo di 100 euro, risparmio stimato di 300 euro
Partecipare costa 100 euro all’anno per ogni kW assegnato, IVA inclusa. Si può pagare in un’unica soluzione o in 2 rate semestrali. Per una famiglia a cui viene assegnato 1 kW, il governo delle Baleari stima un risparmio in bolletta di 300 euro all’anno.
Se le richieste superano la potenza disponibile, hanno la precedenza le famiglie vulnerabili. In seguito conta quando è stata presentata la documentazione completa e corretta. Si può fare domanda sul sito del Balearisches Energieinstitut o di persona presso uno sportello di consulenza per la transizione energetica. Servono, tra l’altro, un documento d’identità, una bolletta elettrica, i dati catastali dell’immobile e un documento che attesti l’intestazione del conto bancario.
Fonte: Europa Press / Mallorca.com