Palma, le vittime vendono console per videogiochi dopo le percosse
A Palma, a Maiorca, percosse e minacce hanno spinto alcuni minori a procurarsi denaro: una vittima ha venduto 2 console per videogiochi, un’altra giochi e controller. Martedì 13 ottobre la polizia nazionale spagnola ha arrestato un sospettato minorenne. 3 minori hanno denunciato le estorsioni subite.
Soldi dalla famiglia e dalla vendita di giochi e console
Una delle vittime è rimasta ferita durante un’aggressione. Le minacce sono poi proseguite tramite altre persone. Il minore ha chiesto denaro a un familiare ma, non bastando per raggiungere la somma richiesta, ha venduto i controller e i giochi della sua console.
Un altro minore ha raccontato che il sospettato lo minacciava e gli chiedeva denaro già da tempo. In un parco il sospettato lo ha picchiato. Altri 2 minori non hanno partecipato all’aggressione, ma hanno impedito alla vittima di difendersi o fuggire. Il ragazzo ha ricevuto colpi su tutto il corpo e si è rotto anche lo schermo del suo cellulare. Ha venduto 2 console per pagare. In seguito il sospettato gli ha chiesto di nuovo denaro. Dopo un altro episodio violento, la vittima ha chiesto aiuto alla famiglia.
La polizia sospetta che ci siano altre vittime
Un 3° minore ha denunciato una rapina con violenza e un’estorsione. Anche lui aveva ricevuto minacce ripetute e alla fine si è rivolto alla famiglia.
Gli investigatori hanno identificato i minori coinvolti, poi una pattuglia ha arrestato il principale sospettato. La polizia sospetta che altre vittime non abbiano sporto denuncia per paura di ritorsioni. Le indagini proseguono e non sono esclusi altri arresti.
Argomenti: polizia · arresti · Palma
Fonte: Europa Press / Mallorca.com