Facua chiede di espropriare i diritti d'uso delle case sfitte
Le case sfitte dei grandi proprietari dovrebbero essere affittate a canoni regolamentati, anche espropriando, se necessario, i diritti d'uso. È quanto chiede il 28 settembre 2026 l'associazione spagnola dei consumatori Facua, che giudica insufficienti le misure per la casa che la PSOE intende approvare martedì in Consiglio dei ministri.
Contratti d'affitto senza scadenza
Facua chiede contratti a tempo indeterminato per le abitazioni in cui gli inquilini vivono stabilmente. Per farlo, la Spagna dovrebbe modificare la legge sugli affitti: oggi questi contratti durano 5 o 7 anni, a seconda del proprietario.
Secondo l'associazione, gli inquilini avrebbero così più stabilità. Anche con contratti a tempo indeterminato, i proprietari sarebbero tutelati contro i mancati pagamenti. Potrebbero inoltre riavere l'abitazione se devono viverci loro stessi o determinati familiari.
Congelare gli affitti e sanzionare i proprietari
Facua chiede di congelare i canoni d'affitto a causa dell'inflazione. Gli aumenti non dovrebbero essere né legati all'indice dei prezzi al consumo né inseriti nei nuovi contratti. In caso di cambio d'inquilino, l'associazione chiede inoltre di vietare aumenti superiori a tale indice.
Facua chiede penalizzazioni fiscali per le case sfitte. I proprietari che non rispettano i propri obblighi dovrebbero rischiare multe. Gli inquilini dovrebbero essere considerati consumatori dalla legge, così che le autorità competenti delle regioni spagnole possano sanzionare le pratiche abusive come violazioni delle norme a tutela dei consumatori.
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Fonte: Europa Press / Mallorca.com