Menorca: la falda di Maó al minimo storico del 23%, è polemica
Secondo la deputata del PSIB Carol Marquès, a Maó, sull’isola di Menorca, la falda acquifera è scesa al 23%, il livello più basso mai registrato. Martedì 3 novembre 2026 Marquès ha accusato il governo delle Baleari di non fornire informazioni sufficientemente chiare sulle riserve idriche. Il ministro competente Juan Manuel Lafuente respinge le critiche e intende illustrare i dati mercoledì.
Minimo storico e restrizioni
Secondo Marquès, ad agosto le riserve idriche di Menorca erano scese al 33%, anche in questo caso un minimo storico. Oltre a Maó, altri 5 comuni hanno dovuto introdurre restrizioni. Stando ai dati citati dalla deputata, la falda di Maó ha raggiunto per un periodo la soglia di allarme per la siccità.
La deputata mette in dubbio che il livello della falda di Maó sia salito di 17 punti percentuali in 3 mesi, dopo un’estate senza pioggia e con consumi elevati. Le altre falde acquifere hanno continuato a scendere, ha detto. Marquès ha chiesto al governo se i valori possano dipendere dalle piogge di gennaio o dall’infiltrazione di acqua salata, senza presentare queste ipotesi come cause accertate.
La disputa sulle analisi aggiornate
Marquès afferma di aver chiesto per iscritto le analisi fin dal 2023, senza averle ricevute. Lafuente l’avrebbe indirizzata al sito del governo, ma i dati sulla qualità dell’acqua disponibili online riguardano soltanto il periodo dal 2013 al 2018. Il PSIB chiede quindi analisi aggiornate e dati precisi.
Lafuente replica che i dati sulle riserve idriche di Menorca sono elaborati dal personale del governo delle Baleari. Considera il suo intervento previsto per mercoledì una prova di piena trasparenza. Accusa inoltre la sinistra di non aver fatto nulla per affrontare i problemi idrici quando era al governo.
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Fonte: Europa Press / Mallorca.com