Ibiza, feste negli hotel: AEON contesta capienze 10 volte superiori
Già nel primo pomeriggio, gli hotel che organizzano feste a Platja d’en Bossa, Ibiza, attirano molti ospiti, secondo l’associazione dei locali notturni Noches de Eivissa (AEON). In una nota del 3 novembre, AEON accusa le grandi discoteche e gli hotel che organizzano feste sull’isola: anche in questa stagione, i controlli sul numero di ospiti non avrebbero funzionato. In alcuni hotel, sostiene l’associazione, la capienza per gli eventi sarebbe pari a 10 volte quella prevista per gli ospiti dell’hotel.
Polemica su capienza e licenze
Secondo l’associazione, le grandi feste negli hotel favoriscono le attività di Platja d’en Bossa rispetto ai locali notturni di Sant Antoni e del porto di Eivissa. AEON lamenta inoltre che il Consiglio insulare di Ibiza non abbia presentato un bilancio dei controlli, delle ispezioni e delle sanzioni riguardanti licenze, numero di ospiti e orari di apertura.
AEON critica anche il Comune di Sant Antoni, che non avrebbe risposto alle segnalazioni sull’inquinamento luminoso e sull’impatto ambientale di una determinata attività. L’associazione accusa inoltre il Consiglio insulare di non rispondere alle richieste di controllare il numero di ospiti.
L’associazione chiede verifiche
AEON sostiene inoltre che una sola azienda controlli e gestisca oltre il 50% delle licenze, dei luoghi che ospitano eventi e delle feste a Ibiza. Chiede quindi di verificare le licenze, le capienze autorizzate, gli orari di apertura e gli eventi di questa azienda.
Per la legislatura dal 2027 al 2031, AEON chiede al Consiglio insulare e ai 5 comuni un piano comune contro le attività non autorizzate nel settore della vita notturna. Il piano dovrebbe prevedere, tra le altre misure, verifiche delle capienze autorizzate e ispezioni periodiche.
Argomenti: economia
Fonte: Europa Press / Mallorca.com