Manacor: 50.000 firme contro il progetto di un maxi allevamento di polli
Arde e Satya Animal, 2 organizzazioni per la tutela degli animali, consegneranno venerdì 23 ottobre al governo delle Baleari, a Palma, 50.000 firme contro un allevamento da 80.000 polli. La struttura è prevista nella tenuta Son Brau, a Manacor, a Maiorca. Le organizzazioni chiedono al ministro dell’Agricoltura Joan Simonet di fermare il progetto dell’azienda Avícola Son Perot.
La consegna è prevista alle 11.30 presso la sede del governo, il Consolat de Mar. Venerdì si riunirà lì anche il governo delle Baleari.
Denunce contro 2 allevamenti già attivi
Nella stessa settimana, gli animalisti hanno presentato alla procura 2 denunce contro allevamenti avicoli gestiti da Avícola Son Perot a Manacor. Secondo le organizzazioni, le riprese depositate mostrano polli vivi accanto a carcasse in decomposizione. Si vedrebbero anche uova con acari, escrementi accumulati e scarafaggi.
Alla luce di queste accuse, Arde e Satya Animal chiedono al governo di valutare le possibili conseguenze dell’autorizzazione al nuovo allevamento. La portavoce di Arde, Julia Elizalde, ricorda che in un allevamento già attivo ci sono 40.000 polli e chiede che cosa accadrebbe in una struttura con 80.000 animali.
Il ministro: i 2 casi sono distinti
Martedì Simonet ha negato che i 2 casi siano collegati. L’ispezione dell’allevamento Mirabó e il progetto Son Brau sono 2 questioni distinte, ha spiegato. Il progetto di Son Brau è ancora in attesa dell’autorizzazione ambientale. Per esaminarlo si stanno raccogliendo, tra l’altro, i pareri dei comuni e le relazioni sulle risorse idriche e sulla mobilità.
Elizalde ritiene invece che tra i 2 casi ci sia un chiaro legame. Con le firme, le organizzazioni sperano ancora di convincere il governo a fermare il progetto.
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Fonte: Europa Press / Mallorca.com