6.000 firme: gli asili nido chiedono un tavolo di trattativa
Il 24 settembre, a Palma, l'alleanza La Xarxa 0-3 consegnerà 6.000 firme all'assessorato all'Istruzione delle Baleari. Il personale degli asili nido chiede un tavolo di trattativa e un incontro urgente con l'assessore all'Istruzione Antoni Vera.
La Xarxa 0-3 vuole portare all'attenzione la situazione di tutto il personale dell'educazione della prima infanzia nelle Baleari. Insieme a CCOO, UGT e STEI, la rete chiede un tavolo di trattativa specifico per il contratto collettivo degli asili nido, un contratto collettivo delle Baleari e la revisione di un nuovo decreto sui requisiti minimi, il cosiddetto Decreto de Mínimos.
Le trattative sull'equiparazione sono ferme
Le organizzazioni avvertono che i colloqui sull'equiparazione di una parte delle educatrici delle escoletes sono fermi. Al tempo stesso, accusano l'assessorato di voler approvare quello che, a loro avviso, è «un accordo fantasma unilaterale». Sarebbe stato negoziato soltanto con le associazioni datoriali, senza invitare i sindacati.
Secondo La Xarxa 0-3, gli investimenti degli ultimi 3 anni hanno favorito soprattutto le associazioni datoriali. Le sezioni sono diventate più affollate, ma i team educativi non hanno ricevuto né rinforzi né miglioramenti. Molte persone sono esauste dopo l'anno scolastico e l'estate.
Coinvolti più di 900 dipendenti
L'alleanza è inoltre preoccupata per la situazione di più di 900 dipendenti degli asili nido comunali esternalizzati. Potrebbero essere interessati dall'intenzione dell'assessorato di rilevare queste strutture.
La Xarxa 0-3 critica inoltre i segnali contraddittori provenienti dall'assessorato. Vera ha pubblicamente sostenuto un piano di stabilizzazione concordato con i professionisti. Secondo la rete, invece, la direttrice generale dell'educazione della prima infanzia non si esprime chiaramente al riguardo.
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Fonte: Europa Press / Mallorca.com