Fotoreporter denuncia la polizia dopo protesta turistica a Palma
Un fotoreporter accusa gli agenti della Polizia nazionale di averlo colpito alla testa con un manganello durante una protesta sul turismo a Palma. Il freelance ha quindi presentato denuncia al tribunale di primo grado di Palma. La manifestazione contro il sovraffollamento turistico era stata organizzata da Menys Turisme, Més Vida il 26 luglio.
Secondo il fotografo, stava documentando la protesta con la macchina fotografica e il cellulare, entrambi ben visibili. Racconta che, dopo un primo sgombero, la polizia stava appena riducendo l'intervento quando gli agenti sono intervenuti una seconda volta.
Il fotografo racconta il colpo dietro un cassonetto
Il reporter spiega di essersi riparato dietro un cassonetto e di aver estratto poco prima la macchina fotografica e il cellulare. In quel momento, un agente lo avrebbe colpito con forza alla testa con un manganello apparentemente telescopico. Nella denuncia sottolinea di non aver lanciato oggetti, né fatto gesti minacciosi o assunto un atteggiamento offensivo nei confronti degli agenti.
Il tribunale ha foto e referto medico
Secondo quanto riferito dal fotoreporter, ha presentato foto e video che dovrebbero confermare la sua versione dei fatti. Ha inoltre allegato immagini delle ferite e un referto medico.
Nella denuncia cita possibili reati di lesioni personali, contro l'integrità morale e contro l'esercizio dei diritti civili. Il tribunale dovrà ora identificare gli agenti coinvolti nell'intervento, in particolare quello che avrebbe sferrato il colpo.
Argomenti: processi · polizia · manifestazioni · turismo · Palma
Fonte: Europa Press / Mallorca.com