Fucili da caccia a 50 euro: 2 uomini sotto processo a Palma
Fucili da caccia rubati da alcuni ripostigli sarebbero stati rivenduti a 50 euro ciascuno e in cambio di cocaina. Per questo, giovedì 29 ottobre 2026, 2 uomini sono a processo a Palma. La Procura accusa il 1° del furto e il 2° di aver acquistato la refurtiva.
Furto nei ripostigli
Secondo l’accusa, il 4 settembre 2021 il presunto ladro ha forzato la porta d’accesso al vano scale di un complesso residenziale. Ha portato via oggetti da diversi ripostigli, tra cui fucili da caccia. Ha forzato anche la porta del locale macchine, dove ha rubato, tra le altre cose, alcuni attrezzi. Gli investigatori hanno trovato le sue impronte digitali su alcuni scatoloni.
In seguito avrebbe venduto la refurtiva all’altro imputato. Secondo la Procura, l’uomo gli avrebbe pagato 50 euro per ogni fucile e gli avrebbe dato anche della cocaina.
Armi e cocaina trovate durante la perquisizione
Nell’abitazione del presunto acquirente a Son Banya, a Maiorca, gli investigatori hanno trovato, tra le altre cose, contanti, una pistola dell’esercito italiano, cocaina e 7 biciclette. Dopo l’arresto di entrambi, l’acquirente avrebbe minacciato di morte il presunto ladro mentre si trovavano sotto custodia della polizia. Quest’ultimo aveva già raccontato agli investigatori della vendita e indicato loro dove abitava l’acquirente.
Per il presunto ladro, la Procura chiede 3 anni di carcere e 3.085 euro di risarcimento danni. Per il presunto acquirente chiede complessivamente 10 anni e 6 mesi di carcere e una multa di circa 13.000 euro. L’udienza inizia alle 10.
Argomenti: processi
Fonte: Europa Press / Mallorca.com