Gli albergatori vogliono individuare gli affitti turistici illegali tramite il registro
Alle Baleari, gli affitti turistici illegali dovrebbero essere più facili da scoprire: le associazioni alberghiere intendono utilizzare a questo scopo il registro dei proprietari immobiliari. Lunedì a Palma di Maiorca hanno chiesto che i dati disponibili vengano integrati nell'iter turistico. In questo modo, le amministrazioni potranno ottenere più rapidamente informazioni affidabili sugli appartamenti turistici e sul loro utilizzo.
La Federación Empresarial Hotelera de Mallorca, l'associazione alberghiera di Ibiza e Formentera e quella di Minorca considerano l'iniziativa alla luce della difficile situazione abitativa e della crescente pressione sul patrimonio residenziale. Secondo le associazioni, le autorità hanno bisogno di informazioni su quali abitazioni vengano affittate a fini turistici, sulle loro caratteristiche e sulle attività che vi si svolgono.
Il registro dovrebbe escludere le offerte illegali
Secondo le associazioni, un certificato del registro dei proprietari immobiliari consentirebbe di dimostrare in modo semplice e oggettivo all'amministrazione il rispetto dei requisiti legali. Gli appartamenti che non soddisfano i requisiti previsti dalla legge non dovrebbero così arrivare illegalmente sul mercato turistico.
Le associazioni precisano di non chiedere nuovi obblighi. Il registro dovrebbe piuttosto agevolare controlli già previsti dalla normativa vigente, ma finora più difficili da verificare per l'amministrazione del turismo.
Un numero unico per ogni appartamento turistico
Le associazioni alberghiere chiedono inoltre di integrare nell'iter turistico il numero di registrazione previsto dalla normativa europea. Ogni appartamento affittato a breve termine dovrebbe ricevere un'identificazione affidabile e univoca, indipendentemente dallo scopo del soggiorno.
In questo modo, le informazioni su un edificio non sarebbero distribuite tra diversi enti. Le associazioni chiedono quindi collaborazione e interconnessione tecnica tra le amministrazioni competenti e il Colegio de Registradores, l'associazione dei responsabili dei registri.
Secondo le associazioni alberghiere, la sentenza 620/2026 della Corte Suprema del 19 maggio offre alle Baleari la possibilità di adeguare le proprie norme turistiche alle disposizioni europee e di rafforzare il controllo preventivo sugli appartamenti.
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Fonte: Europa Press / Mallorca.com