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70.000 alle spalle: gruppi ambientalisti chiedono una svolta

Responsabile del contenuto: Frank Menze

Oltre 70.000 persone sono scese in piazza a Palma il 26 luglio contro la turistificazione. Il 22 settembre, i gruppi ambientalisti GOB e Terraferida intendono consegnare alla presidente Marga Prohens il catalogo delle richieste espresse in quell'occasione. Chiedono misure concrete contro il sovraccarico, la turistificazione e la perdita di qualità della vita a Maiorca.

Archivo - Decenas de personas durante una manifestación contra la saturación turística, a 26 de julio de 2026, en Palma de Mallorca, Islas Baleares (España). La plataforma Menys Turisme, Més Vida ha convocado la movilización bajo el lema ‘Mallorca al lími
Europa Press

Le associazioni accusano il governo di appellarsi alla mancanza di competenze e di chiudere gli occhi. Secondo loro, però, gli interventi richiesti rientrano nelle responsabilità delle istituzioni delle Baleari.

Meno affitti turistici, tutela degli alloggi

GOB e Terraferida chiedono di ridurre gradualmente l'offerta di affitti turistici. In questo modo, gli alloggi dovrebbero tornare disponibili per uso abitativo a prezzi accessibili.

I gruppi chiedono inoltre di fermare l'edificazione sui terreni rurali. Chiedono anche di porre fine alla politica di allentamento della tutela del territorio.

Fermare nuove strade e garantire l'acqua

I gruppi ambientalisti vogliono bloccare i nuovi progetti previsti dal piano stradale. Chiedono invece un modello di mobilità decisamente più sostenibile.

Tra gli altri punti figurano la sicurezza idrica, viste le risorse limitate dell'isola, e la sicurezza climatica. Per questo GOB e Terraferida chiedono una strategia di adattamento al cambiamento climatico e di contrasto ai suoi effetti.

Argomenti: casa e abitazioni · turismo · traffico · politica · Palma

Fonte: Europa Press / Mallorca.com