Governo delle Baleari contro l’ampliamento degli aeroporti
Il governo delle Baleari intende opporsi a nuovi aumenti di capacità negli aeroporti. Lo ha ribadito venerdì a Palma il portavoce del governo Antoni Costa, dopo la riunione del Consell de Govern. Il governo accetta gli investimenti di AENA per migliorare la sicurezza e modernizzare le strutture, ha detto Costa, ma non un ampliamento destinato ad accogliere più passeggeri.
Sì alla sicurezza, no a più flussi turistici
Costa ha criticato la «rigidità» dei rappresentanti di AENA. Il vicepresidente del governo delle Baleari ha sottolineato che l’esecutivo non accetterà ampliamenti che possano aumentare il flusso turistico.
Riguardo agli investimenti previsti, Costa è stato chiaro: il governo si opporrà a qualsiasi aumento della capacità.
Polemica su una lettera di luglio
La PSIB socialista contesta questa versione. Secondo fonti del partito, nel luglio 2026 il governo delle Baleari aveva chiesto, insieme ad altri governi regionali, investimenti strutturali finalizzati ad aumentare la capacità.
Erano stati menzionati interventi sugli edifici dei terminal, sui piazzali, sulle piste di decollo e atterraggio e sui campi di volo. Avrebbero dovuto far fronte alla crescita della domanda, evitare sovraccarichi e garantire un adeguato livello di servizio.
Costa ha respinto l’accusa. Fonti del governo delle Baleari hanno fatto riferimento a una lettera in cui i miglioramenti delle infrastrutture aeroportuali non erano legati a un aumento dei passeggeri. L’obiettivo era piuttosto ridurre l’impatto delle infrastrutture sul territorio.
Fonte: Europa Press / Mallorca.com