Grotte alle Baleari: guide alpine respingono critiche sull'affollamento
Le guide alpine delle Baleari respingono l'accusa di contribuire all'affollamento delle grotte. L'associazione delle guide alpine delle Baleari ha dichiarato lunedì a Palma che i suoi membri rispettano le norme vigenti e si impegnano a proteggere questi ambienti.
Secondo l'associazione, le critiche dipingono un'immagine „ungerechtes und verallgemeinerndes“ delle guide professioniste. Occorre distinguere tra l'attività professionale regolamentata, le attività ricreative private e le possibili pratiche scorrette di singole persone o operatori.
L'associazione chiede regole chiare per le grotte
Secondo le guide alpine, i loro membri rispettano i limiti di visitatori fissati dal Governo delle Baleari. Le restrizioni tengono conto delle autorizzazioni rilasciate e la tutela dell'ambiente è una parte essenziale del loro lavoro.
L'associazione ritiene legittimo discutere di limiti di carico e misure di tutela. Chiede però meccanismi oggettivi per disciplinare gli utilizzi, stabilire un numero adeguato di visitatori e individuare le aree particolarmente sensibili.
Più pressione contro gli operatori irregolari
L'associazione indica come grave problema la concorrenza sleale di attività svolte senza rispettare i necessari requisiti professionali, amministrativi o di sicurezza. Le autorità dovrebbero agire con maggiore decisione contro chi opera professionalmente senza rispettare le norme vigenti.
Una guida alpina professionista non si limita ad accompagnare i gruppi in una grotta, ha spiegato l'associazione. Informa sulla fragilità del luogo, trasmette le regole di comportamento, controlla il gruppo e interviene in caso di comportamenti inappropriati. Proprio perché l'accesso alle aree naturali ha guadagnato grande popolarità attraverso i social network, questo compito è particolarmente importante.
Fonte: Europa Press / Mallorca.com