Balearen-Hackathon: 150 studenti affrontano 6 sfide aziendali
Da martedì 3 novembre, 150 studenti degli istituti professionali delle Baleari lavorano al Playa Garden Selection Hotel & Spa su 6 sfide proposte da aziende delle isole. Alla 3ª edizione del Circular Innovation Hackathon devono sviluppare idee per l’economia circolare che si possano mettere in pratica. Organizzano la competizione il ministero delle Baleari per l’Istruzione e le Università e Impulsa Balears.
Perdite d’acqua, hotel e materiali da costruzione
Una delle sfide riguarda direttamente Maiorca: i partecipanti devono trovare il modo di far adottare soluzioni per l’economia circolare ai fornitori degli hotel dell’isola. Altre squadre cercano modi per individuare le perdite d’acqua e ridurre gli sprechi. Altri progetti puntano a riutilizzare i materiali da costruzione in eccesso, anziché trasformarli in rifiuti.
Le altre sfide riguardano i veicoli per la consegna di prodotti surgelati, i materiali per impianti rimasti inutilizzati e un caso pratico di cybersicurezza. Ognuna delle 6 aziende coinvolte ha proposto una sfida legata alla propria attività.
30 squadre presentano le loro idee
A ogni sfida lavorano 5 squadre, affiancate da docenti ed esperti. Per l’hackathon sono arrivate 264 iscrizioni da 37 centri di formazione professionale delle Baleari; i 150 partecipanti selezionati provengono da 16 settori professionali.
Mercoledì le 30 squadre presenteranno le loro proposte a una giuria. La squadra migliore per ciascuna sfida riceverà un diploma, 1.000 euro e un sostegno per far conoscere la propria soluzione. Tutti i partecipanti riceveranno un attestato di partecipazione.
Argomenti: istruzione · ambiente
Fonte: Europa Press / Mallorca.com