I bambini testimoniano in tribunale sempre più spesso una sola volta
I bambini devono raccontare le proprie esperienze in tribunale sempre più spesso una sola volta. Il 13 settembre a Madrid, la Procura generale spagnola segnala un notevole aumento delle dichiarazioni preregistrate dei minori.
Con questa dichiarazione preregistrata, la testimonianza dei bambini viene raccolta in anticipo. In questo modo non devono raccontare i fatti più volte né comparire successivamente al dibattimento. Secondo la Procura, la novità deriva dalla riforma legislativa del 2021 per proteggere bambini e adolescenti dalla violenza.
A Barcellona, in 85 casi le vittime minorenni non hanno dovuto comparire personalmente in udienza, perché è stata utilizzata la loro dichiarazione preregistrata. La Procura avverte però anche di carenze tecniche, come una qualità audio o video insufficiente.
I problemi tecnici possono riportare i bambini in tribunale
In un caso, un tribunale provinciale ha dichiarato nulla la registrazione dopo un ricorso della difesa. Per questo motivo, 2 minori di 11 e 15 anni hanno dovuto testimoniare di nuovo in un processo per abuso sessuale.
Anche la mancanza di spazi e di personale specializzato complica la procedura. Secondo la Procura, a Teruel non esiste una sala Gesell, per cui le dichiarazioni preregistrate dei minori devono essere trasferite a Zaragoza. A Soria manca personale specializzato in servizio di reperibilità. Questo può impedire ai procuratori di ottenere gli elementi necessari per richiedere misure cautelari.
Il modello Barnahus si diffonde
La Procura sottolinea inoltre la diffusione dei centri Barnahus. Qui polizia, tutela dei minori, giustizia, psicologia e medicina legale lavorano nello stesso luogo con vittime minorenni di reati sessuali. L'obiettivo è ridurre il numero di accertamenti e colloqui.
L'unità Barnahus di Tarragona è considerata pioniera nell'introduzione di questo modello in Catalogna. Dalla sua apertura, avvenuta 6 anni fa, ha seguito 106 casi nel 2020, 197 nel 2021, 264 nel 2022, 236 nel 2023 e 268 nel 2024.
Nella provincia di Tarragona sono attivi attualmente 3 centri Barnahus. In tutta la Catalogna se ne sono aggiunti altri 13. Tuttavia, secondo il rapporto annuale, in alcune province persistono problemi legati alle dotazioni tecniche e al collegamento con le aule giudiziarie.
Temi: Processi giudiziari · Polizia
Fonte: Europa Press / Mallorca.com