Aeroporto di Ibiza: PSOE dice no a più passeggeri in futuro
All’aeroporto Eivissa di Ibiza, i socialisti non vogliono nuovi passeggeri. La Federación Socialista d'Eivissa (FSE-PSOE) respinge tutte le misure che aumenterebbero la capacità operativa, il traffico aereo o il numero di viaggiatori.
Il partito sostiene chi domenica si mobiliterà per un «altro modello di isola». Chiede di porre limiti a un’ulteriore crescita e di tutelare meglio il territorio.
Aeroporto sicuro, ma senza ampliamenti
La FSE-PSOE chiede un aeroporto più sicuro e accessibile. Respinge però un ampliamento delle infrastrutture che aumenterebbe ulteriormente la pressione turistica.
Il partito richiama a questo proposito un accordo della Commissione mista insulare di Congresso e Senato risalente a giugno. Secondo l’intesa, la futura pianificazione dell’aeroporto dovrà migliorare infrastrutture e servizi, senza alimentare la crescita turistica dell’isola.
Critiche al modello di crescita dell’isola
Il dibattito sul sovraffollamento non può limitarsi agli investimenti aeroportuali, spiega la FSE-PSOE. L’isola non può continuare a fondare la propria economia su una crescita quantitativa illimitata, senza considerare le conseguenze per l’edilizia abitativa, la mobilità e le risorse idriche.
Il Govern, il Consell insulare e i municipi devono assumersi questa responsabilità e agire di conseguenza, chiede il partito.
Argomenti: turismo · traffico · politica
Fonte: Europa Press / Mallorca.com