Ibiza, rinviato il processo al professore: coinvolte 5 alunne
Il tribunale provinciale delle Baleari a Palma rinvia il processo contro un insegnante di una scuola di Ibiza mercoledì 14 ottobre, prima ancora che l’udienza abbia inizio. La procura lo accusa di aver fatto proposte sessuali a 5 studentesse minorenni e chiede per lui 17 anni e 3 mesi di carcere.
Perché il processo non è iniziato
Prima dell’udienza, la procuratrice chiede di raccogliere e registrare in anticipo la testimonianza di una testimone. Questa procedura serve a evitare che i minori debbano raccontare più volte quanto accaduto o comparire in aula durante il processo.
La difesa si oppone alla richiesta. Dopo averla esaminata, il tribunale dà ragione alla procuratrice e rinvia il processo.
Le accuse contro l’insegnante
I fatti contestati risalgono all’anno scolastico 2020/2021, quando l’imputato insegnava catalano in una scuola di Ibiza. Secondo l’accusa, fece uscire dalla lezione una studentessa che all’epoca aveva 16 anni e le parlò di sesso. Le propose di portarla in una casa a Maiorca. Le disse inoltre che la sua risposta alle proposte avrebbe influito sul voto: se avesse accettato, avrebbe superato la materia anche senza studiare. I 2 si scambiarono foto compromettenti su un social network e, secondo l’accusa, lui minacciò di diffonderle.
Secondo l’accusa, l’insegnante propose di fare sesso nella sua casa a Maiorca anche ad altre 2 studentesse, entrambe all’epoca di 15 anni. Fece loro intendere che avrebbero superato la sua materia senza sostenere tutte le prove. Avrebbe inoltre chiesto foto a sfondo sessuale tramite i social network ad altre 2 studentesse, di 14 e 15 anni, inviando loro anche immagini di sé.
La procura contesta all’insegnante, tra gli altri, reati legati agli abusi sessuali su minori, all’esibizionismo e alla coercizione. Oltre alla pena detentiva, chiede una multa di 5.400 euro e un risarcimento complessivo di 32.000 euro per le 5 studentesse.
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Fonte: Europa Press / Mallorca.com