Ibiza, nuove regole per le lampade: stop alla luce verso il cielo
A Ibiza, le lampade non dovranno più illuminare il cielo né le superfici che non hanno bisogno di luce. Il Consiglio insulare ha presentato il progetto di regolamento il 14 ottobre. L'assemblea plenaria dovrebbe decidere in via definitiva entro la fine di ottobre. Le norme riguardano l'illuminazione esterna degli edifici pubblici e privati e stabiliscono quanta luce possono emettere gli impianti e quale può essere la percentuale di luce blu.
Regole diverse a seconda della zona
Il regolamento prevede 4 zone di tutela per Ibiza, la costa e le isole minori vicine. Le norme più severe riguardano le aree naturali protette e i luoghi di interesse astronomico, tra cui la zona dell'osservatorio di Cala d’Hort e il Naturpark ses Salines.
Sono previste regole diverse per le zone rurali, i centri abitati e le aree urbane con molte attività commerciali, locali per il tempo libero o traffico notturno. Secondo il Consiglio insulare, l'obiettivo non è ridurre l'illuminazione ovunque, ma evitare la luce superflua.
Fino a 8 anni per adeguarsi
Dall'entrata in vigore del regolamento, i gestori avrebbero al massimo 4 anni per adeguare gli impianti. Per alcuni impianti pubblici il termine potrebbe arrivare a 8 anni. Gli orari di accensione e spegnimento degli impianti esistenti dovrebbero invece essere adeguati entro 3 mesi al massimo. I comuni dovranno inoltre preparare piani per adeguare l'illuminazione pubblica.
Il progetto è stato elaborato nell'arco di diversi anni. Durante la consultazione pubblica sono arrivate 38 osservazioni. Secondo le stime, adeguare l'illuminazione esterna potrebbe ridurre i consumi energetici dal 50 al 60%, a seconda degli impianti e degli interventi.
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Fonte: Europa Press / Mallorca.com