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Baleari presentano incentivi per investimenti alla Cina a Madrid

Responsabile del contenuto: Frank Menze

Il 14 settembre, presso l'ambasciata della Repubblica Popolare Cinese a Madrid, saranno presentati i nuovi incentivi agli investimenti delle Baleari. Il Governo delle Baleari illustrerà il suo nuovo catalogo per gli investitori. L'incontro punta a valutare collaborazioni per modernizzare l'economia delle isole.

Representantes del Govern y de la Embajada de China en España se reúnen para presentarles el catálogo de incentivos a la inversión.
Europa Press

Bárbara Barceló, direttrice generale per i progetti strategici, i fondi europei e la semplificazione amministrativa, rappresenta il governo all'incontro. Partecipano anche rappresentanti della Fondazione Industria delle Baleari, degli ordini degli ingegneri e dell'ambasciata cinese.

Energia, casa e nuove tecnologie al centro

Gli interlocutori considerano l'insularità non solo una sfida, ma anche una piattaforma adatta per sperimentare soluzioni innovative e trasferirle in seguito ad altri territori. Al centro dell'incontro ci sono le energie rinnovabili, i sistemi di accumulo, le reti intelligenti, l'efficienza energetica e una migliore gestione delle risorse, ad esempio dell'acqua.

Secondo il governo, le Baleari vogliono diventare più indipendenti sul piano energetico. Tra gli altri temi figurano l'edilizia industrializzata, alla luce delle esigenze di produttività e di accesso alla casa, nonché l'intelligenza artificiale, l'automazione e la digitalizzazione per le piccole e medie imprese.

Procedure più rapide per i progetti strategici

Barceló presenterà inoltre l'Unità di accelerazione dei progetti strategici, UAPE. Il suo compito è rafforzare il contesto imprenditoriale delle isole.

Per i progetti con ricadute sulle Baleari, il governo richiama la classificazione giuridica di progetto strategico. Questa garantisce accompagnamento istituzionale, priorità nell'esame delle pratiche e tempi amministrativi più brevi.

Tra i temi dell'incontro figurano anche la formazione tecnica e la capacità di trattenere personale qualificato. Mateu Oliver chiede un maggiore sostegno alle materie scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche, oltre a una formazione professionale più solida e a una collaborazione diretta tra scuole, università e imprese.

Argomenti: istruzione · politica · economia

Fonte: Europa Press / Mallorca.com