Inclusione: movimento contro le modifiche del PP al Congresso
La priorità dell’istruzione inclusiva rispetto a quella nelle scuole speciali sarà votata mercoledì al Congresso. A Madrid, il movimento per l’istruzione inclusiva „Quererla es Crearla“ respinge le modifiche presentate dal PP al Senato nella riforma delle leggi sulla disabilità e l’assistenza. Secondo il movimento, il PP vuole così eliminare dalla legge sull’istruzione LOMLOE la priorità dell’istruzione inclusiva.
Il movimento definisce discriminatori i percorsi separati
„L’istruzione inclusiva non è ciò che piace al PP in questo momento“, dichiara il movimento in un comunicato pubblicato mercoledì. Definisce la separazione degli alunni una discriminazione evidente e illegale, nonché una violazione dell’istruzione inclusiva.
Il movimento critica anche i percorsi educativi separati per le persone con bisogni educativi speciali, nell’originale Necesidades Educativas Especiales (NEE). Li considera una forma palese di discriminazione, che definisce abilismo.
Richiamo alla ricerca e richiesta di cambiamento
Secondo il movimento, da mezzo secolo la ricerca educativa internazionale fornisce costantemente prove dei vantaggi dell’istruzione inclusiva rispetto agli ambienti di apprendimento separati. Tra questi figurano le relazioni sociali, il senso di appartenenza, il benessere, l’apprendimento scolastico, la comunicazione, lo sviluppo linguistico e il comportamento.
Una scuola separata favorisce invece una società escludente, avverte il movimento. Il sistema educativo ordinario deve quindi cambiare: senza spazi e percorsi formativi che escludono, affinché fin dall’infanzia siano possibili esperienze educative preziose e ambiziose.
L’organizzazione accusa il PP di manipolazione. A suo avviso, le modifiche si nascondono dietro termini come istruzione inclusiva, pari opportunità e accessibilità universale.
Argomenti: questioni sociali · politica
Fonte: Europa Press / Mallorca.com