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PP: indennità insulare, un costo di 10 milioni di euro per Menorca

Responsabile del contenuto: Frank Menze

Secondo la PP conservatrice, le amministrazioni di Menorca potrebbero dover sostenere 10 milioni di euro aggiuntivi per l’indennità insulare. Per questo il partito intende presentare mozioni in tutti i municipi e nel Consell Insular de Menorca, chiedendo fondi al governo centrale.

L’indennità insulare, in spagnolo „complemento de insularidad“, è stata aumentata per i dipendenti pubblici. La PP sostiene in linea di principio questo miglioramento, ma critica il fatto che la misura non riguardi soltanto l’amministrazione statale: fa salire anche i costi del personale delle amministrazioni locali.

La PP chiede un compenso allo Stato

Secondo il presidente della PP, Cristóbal Marqués, i comuni e il Consell Insular non dovrebbero coprire questi costi aggiuntivi soltanto con i propri bilanci. Altrimenti potrebbero essere costretti a tagliare altre voci di spesa per finanziare l’aumento dei costi.

Il partito chiede che il governo centrale aumenti le assegnazioni ai municipi e ai consigli insulari delle Baleari attraverso la quota di partecipazione alle entrate statali. Il compenso dovrebbe tenere conto della diversa situazione delle singole isole. Marqués richiama in particolare l’attenzione sui maggiori costi legati all’insularità di Menorca, Ibiza e Formentera.

Chiesto un meccanismo permanente

La PP di Menorca vuole inoltre introdurre un meccanismo permanente. I futuri adeguamenti dell’indennità insulare dovrebbero quindi essere automaticamente accompagnati dai fondi necessari per le amministrazioni locali.

Marqués sottolinea che il suo partito non vuole né revocare l’indennità né penalizzare i dipendenti pubblici. Comuni e Consell Insular devono però disporre di fondi sufficienti per offrire servizi, investire e rispondere alle esigenze dei residenti.

Fonte: Europa Press / Mallorca.com