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Influenza: i medici mettono in guardia dalle gravi complicazioni

Responsabile del contenuto: Frank Menze

L’influenza può causare una grave polmonite e rendere necessario il ricovero in terapia intensiva. Il 9 ottobre 2026, a Madrid, la Spanische Gesellschaft für Intensivmedizin, Kritische Medizin und Koronarstationen invita il personale sanitario e la popolazione a vaccinarsi contro l’influenza. L’appello arriva all’inizio di una nuova stagione influenzale.

Archivo - Un hombre se vacuna durante la campaña de vacunación contra la gripe, en un centro de salud, a 14 de octubre de 2024, en Madrid (España). El pasado 7 de octubre de 2024 se inició en la Comunidad de Madrid la campaña de vacunación de gripe y covi
Europa Press

Conseguenze gravi anche dopo l’infezione

Le persone anziane, le donne in gravidanza e chi soffre di malattie croniche sono particolarmente a rischio. L’influenza può provocare un’insufficienza respiratoria o aggravare patologie già presenti. Secondo la società scientifica, l’infezione è associata anche a un maggior rischio di alcuni eventi cardiovascolari, tra cui infarto e ictus, nelle settimane successive alla malattia.

Il vaccino può prevenire le forme gravi

Nessun vaccino impedisce ogni infezione e la sua efficacia può variare da una stagione all’altra. Secondo la società scientifica, però, il vaccino antinfluenzale riduce il rischio di ammalarsi gravemente. Può anche ridurre i ricoveri ospedalieri, i trattamenti in terapia intensiva e la necessità di un supporto respiratorio.

Per il personale sanitario c’è un altro motivo per vaccinarsi: ridurre il rischio di trasmettere l’influenza nelle strutture sanitarie, proteggendo così pazienti, familiari e colleghi. La società scientifica invita tutte le persone a cui le autorità sanitarie raccomandano il vaccino antinfluenzale a vaccinarsi ogni stagione.

Argomenti: questioni sociali · sanità

Fonte: Europa Press / Mallorca.com

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