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5,58 milioni per l’acqua: 11 comuni della Tramuntana si adeguano

Responsabile del contenuto: Frank Menze

11 comuni della Serra de Tramuntana a Maiorca potenzieranno le reti idriche, i serbatoi e i sistemi di drenaggio. Il governo delle Baleari intende investire 5,58 milioni di euro dal fondo della tassa sul turismo sostenibile (ITS). ITS sta per Impost de Turisme Sostenible.

El Govern invertirá 5,58 millones de euros del ITS para reforzar las infraestructuras hídricas de la Serra de Tramuntana
Europa Press

Il pacchetto è stato presentato giovedì dal ministro dell’Acqua Juan Manuel Lafuente presso la tenuta Raixa. Tra gli obiettivi figurano garantire l’approvvigionamento idrico, ridurre le perdite, aumentare le riserve e digitalizzare le reti. Saranno inoltre migliorati i sistemi per le acque reflue e piovane.

Nuovi serbatoi, condotte e fonti d’acqua

A Banyalbufar saranno destinati 351.202 euro agli impianti per l’acqua potabile, le acque reflue e piovane, nonché a una condotta dalla Font de la Menta al serbatoio comunale ses Roquetes. Il collegamento creerà un’ulteriore fonte di approvvigionamento e ridurrà la dipendenza dalle autobotti nei periodi di maggiore richiesta.

Bunyola riceverà 803.526 euro per un nuovo serbatoio di acqua potabile da 1.000 metri cubi. Servirà a rafforzare le riserve del comune e l’approvvigionamento dell’Hospital Joan March. A Deià sono previsti 395.376 euro per migliorare il ciclo idrico, rafforzando l’approvvigionamento e rendendo il comune meno vulnerabile in caso di siccità.

Con 363.018 euro, Puigpunyent costruirà un serbatoio da 240 metri cubi a Galilea e un nuovo pozzo a sa Mola Gran. Valldemossa prevede di investire 431.665 euro in una nuova perforazione, un impianto di trattamento dell’acqua potabile e un serbatoio di regolazione da 400 metri cubi.

Estellencs riceverà 321.450 euro per condotte e pozzi di un futuro impianto di desalinizzazione, nonché per l’approvvigionamento comunale. Per le sole condotte e i pozzi del futuro impianto sono previsti 281.550 euro, mentre i lavori ai pozzi di captazione e dispersione ammonteranno a 39.900 euro.

Contatori contro le perdite, acque piovane contro il sovraccarico

La somma più consistente, pari a 1,05 milioni di euro, andrà a Pollença. Qui saranno sostituiti 4.862 contatori domestici dell’acqua e potenziati la lettura a distanza e il rilevamento delle perdite. Inoltre, nel Port de Pollença a Maiorca sarà rinnovato un tratto di 360 metri della condotta principale di approvvigionamento.

A Fornalutx saranno investiti 319.440 euro per sostituire circa un chilometro della condotta da sa Costera e introdurre sistemi intelligenti di gestione della rete. Il progetto mira a ridurre guasti e perdite d’acqua, migliorando al contempo portata, pressione e rilevamento delle perdite.

Escorca modernizzerà con 346.064 euro gli impianti di acqua potabile e la raccolta delle acque piovane a sa Calobra. Sono previsti contatori digitali, il controllo a distanza dei serbatoi comunali e dei pozzi, nonché lavori di drenaggio per le forti piogge.

Esporles investirà 422.330 euro nelle condotte per l’acqua potabile, le acque reflue e piovane nelle strade Darrera sa Paret, sa Pansa, Costeta e Pont. In seguito, le strade interessate saranno ripavimentate. Sóller riceverà 779.094 euro per una rete separata per le acque piovane e nuovi tratti della rete fognaria. L’obiettivo è far confluire meno acqua piovana nella rete fognaria e migliorare il funzionamento del depuratore durante le precipitazioni intense.

Lafuente ha spiegato che i progetti non dovranno limitarsi a risolvere i problemi attuali, ma preparare meglio i comuni anche a possibili future periodi di siccità.

Fonte: Europa Press / Mallorca.com