Maiorca: la Klimakademie replica alle critiche di Bauzá al vescovo
Il vescovo di Maiorca Sebastià Taltavull denuncia la pressione del turismo e i suoi eccessi. Il ministro regionale Jaume Bauzá ribatte. A Palma, a Maiorca, il 4 novembre 2026 la Klimakademie si schiera con il vescovo e respinge le critiche del ministro del Turismo, della Cultura e dello Sport.
Le accuse di Bauzá al centro dello scontro
Secondo l'accademia, le parole di Bauzá sono «eines Verantwortlichen der öffentlichen Hand unwürdig». Taltavull dà voce a una preoccupazione condivisa da gran parte della società maiorchina. Anziché criticarlo, il governo dovrebbe ascoltare questa preoccupazione e spiegare quali misure intende adottare.
Secondo l'accademia, l'obiezione di Bauzá, secondo cui anche la Chiesa guadagna grazie ai visitatori, non coglie il punto. Chi partecipa a un'attività economica può comunque criticarne gli eccessi. Se occorre accertare responsabilità relative ai posti del santuario di Lluc, bisogna applicare gli stessi criteri usati per qualsiasi altra struttura.
L'accademia chiede un confronto sul turismo
Taltavull ha illustrato di recente la sua posizione durante un incontro della Klimakademie all'Estudi General Lul·lià. L'accademia ricorda inoltre una lettera pastorale dei vescovi delle Baleari del 1990, in cui affrontavano i temi dell'ecologia e del turismo nelle isole.
Ora l'accademia chiede a Bauzá di porre fine agli attacchi personali. Vuole aprire un dibattito sui limiti di sostenibilità di Maiorca, sulla disponibilità di alloggi, sulle condizioni di lavoro, sulla tutela del paesaggio e sulla distribuzione dei benefici e dei costi del turismo.
Fonte: Europa Press / Mallorca.com