19 arresti: banda deruba i bagnanti sulle spiagge di Palma
Sulle spiagge cittadine di Palma, alcuni giovani cercavano bagnanti che lasciavano sulla sabbia borse, cellulari e altri oggetti di valore. Lunedì la Polizia Nazionale spagnola e la polizia municipale di Palma hanno arrestato 19 giovani. I sospettati avrebbero colpito anche sulle spiagge di Calvià.
Gli investigatori li accusano di essersi organizzati come gruppo criminale. Avrebbero commesso furti, rapine con violenza, ricettazione e frodi. Secondo la polizia, chi si accorgeva del furto e cercava di impedirlo rischiava che i responsabili ricorressero alla violenza.
Coinvolte le spiagge da Can Pere Antoni a Can Pastilla
L'indagine è partita dal forte aumento delle denunce. I bagnanti segnalavano furti soprattutto sulle spiagge di Can Pere Antoni, Portixol, Ciudad Jardín e Can Pastilla, a Palma.
Secondo la polizia, i sospettati raggiungevano le spiagge con monopattini elettrici, attendevano nei dintorni e si allontanavano rapidamente dopo i colpi. Il loro raggio d'azione si è esteso a tutte le spiagge cittadine di Palma e a Calvià.
Sequestrati 42 cellulari e 11 monopattini elettrici
Nel corso di 2 perquisizioni in abitazioni occupate a Palma, gli agenti hanno sequestrato 42 telefoni cellulari. Alcuni risultano già denunciati come rubati; per gli altri gli investigatori stanno ancora cercando i legittimi proprietari.
Hanno inoltre sequestrato 11 monopattini elettrici con numeri di serie cancellati o graffiati. In uno dei monopattini gli agenti hanno trovato un vano nascosto con un'arma bianca. Una delle abitazioni era in cattive condizioni e una stanza ha dovuto essere puntellata. I tecnici del Comune e i vigili del fuoco di Palma hanno sigillato l'abitazione.
Le indagini proseguono. La polizia sta esaminando altre denunce e non esclude ulteriori arresti.
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Fonte: Europa Press / Mallorca.com