Licenze di affitto illegali a Mallorca
A Mallorca, la lotta contro gli affitti turistici illegali è entrata in una nuova fase. L'autorità fiscale delle Balearen, ATIB, intensificherà ora le misure contro questa pratica illegale insieme ai comuni. Questo importante passo mira a contrastare l'evasione fiscale legata all'affitto di Alloggi per le vacanze.
Stretta collaborazione tra amministrazioni comunali e ATIB
Una delle principali strategie da attuare è la stretta collaborazione tra le amministrazioni comunali e l'ATIB. Questo impegno congiunto punta a verificare il pagamento delle imposte sugli affitti di alloggi turistici attraverso il confronto di informazioni fondamentali. La priorità assoluta è garantire che la dichiarazione ITS (Sustainable Tourism Tax) riporti correttamente questi affitti.
L'impulso a rafforzare l'azione è arrivato dopo un'importante sentenza della Corte di giustizia dell'UE nell'aprile 2022. Secondo questa sentenza, gli intermediari che gestiscono affitti turistici hanno una responsabilità essenziale: devono fornire al governo informazioni rilevanti ai fini fiscali. L'obiettivo è migliorare la riscossione e il controllo delle imposte connesse agli affitti turistici.
Azione rafforzata contro gli affitti illegali
Llorenç Galmés, presidente del Consell de Mallorca, ha parlato con passione della lotta in corso contro gli affitti turistici illegali. Ha sottolineato che anche nell'attuale mandato questo tema occupa un posto di rilievo per il governo dell'isola. Il compito va ben oltre la semplice regolamentazione: si tratta di garantire equità a tutte le parti coinvolte e di preservare l'anima vivace del fiorente settore turistico di Mallorca.
Per rafforzare ulteriormente i controlli, sono state introdotte nuove norme. Gli immobili possono essere pubblicizzati su piattaforme popolari come Airbnb e Homeaway, su siti web immobiliari o sui social network solo se dispongono di una licenza turistica valida. Le violazioni possono comportare pesanti multe fino a 40 000 Euro per le offerte illegali, mentre i siti web che ospitano tali offerte rischiano sanzioni fino a 400 000 Euro. Inoltre, un singolo proprietario non può pubblicizzare più di tre immobili.
Salvaguardare il fiorente turismo dell'isola
Inoltre, è importante sapere che dal 1999 gli appartamenti non possono più ottenere una licenza turistica. Qualsiasi appartamento offerto in affitto per meno di 30 giorni rientra automaticamente nella categoria degli affitti turistici, salvo prova contraria.
Le amministrazioni comunali di Mallorca e l'ATIB stanno adottando misure severe per contrastare gli affitti turistici illegali. Rispettare le norme non è solo obbligatorio, ma è anche fondamentale per preservare l'autenticità e la sostenibilità dell'Panorama turistico dell'isola.