85.000 prestazioni sospese: polemica sui tempi di attesa sanitari
Nel Parlamento di Palma, la ministra della Sanità Manuela García e la deputata di MÉS-per-Mallorca Marta Carrió si scontrano sull’allungamento dei tempi d’attesa per interventi e visite specialistiche. Martedì García ha dichiarato che la riduzione dei tempi d’attesa è nelle mani del capo del governo spagnolo Pedro Sánchez. Carrió replica: da quando il PP governa nelle Baleari, più pazienti aspettano più a lungo.
85.000 prestazioni già sospese
García accusa la ministra della Sanità spagnola Mónica García di non riuscire a risolvere il conflitto sull’Estatuto Marco. Il pacchetto legislativo è stato criticato, tra gli altri, dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha dichiarato la ministra balearica.
In riferimento allo sciopero nazionale dei medici annunciato dal 28 ottobre, García ha parlato di 85.000 prestazioni sanitarie già sospese. Non ha presentato questa cifra come una possibile conseguenza futura dello sciopero. Secondo i suoi dati, i cittadini attendono attualmente dieci giorni in meno per una visita specialistica e 20 giorni in meno per un intervento, nonostante la crescita della popolazione.
MÉS chiede il licenziamento a Son Espases
Carrió respinge gli scioperi come spiegazione di questa evoluzione. Già tra il 2024 e il 2025 i tempi d’attesa erano aumentati in tutte le categorie, nonostante allora non ci fossero ancora scioperi dei medici, ha dichiarato la deputata.
L’esponente di MÉS ritiene corresponsabile Cristina Granados, direttrice dell’ospedale Son Espases di Palma, e ne chiede il licenziamento. García sottolinea invece che i tempi d’attesa restano una priorità per il governo delle Baleari.
Argomenti: scioperi · sanità · politica
Fonte: Europa Press / Mallorca.com