Maó: imposta maggiorata sulle case vuote per chi ha almeno 4 alloggi
A Maó, sull’isola di Menorca, chi possiede almeno 4 abitazioni potrebbe pagare in futuro un’imposta immobiliare più alta se le lascia vuote a lungo. Secondo la proposta del Comune, la maggiorazione scatterebbe quando un’abitazione resta disabitata per più di 2 anni senza un motivo valido. Il Comune vuole portare la modifica in Consiglio comunale già a ottobre; al 27 ottobre 2026 è ancora una proposta.
La maggiorazione ordinaria dell’imposta immobiliare, chiamata IBI in Spagna, sarebbe pari al 50 per cento dell’importo dovuto. Se l’abitazione resta vuota per più di 3 anni, salirebbe al 100 per cento. Per chi possiede almeno 2 immobili di questo tipo a Maó, potrebbe aggiungersi un’ulteriore maggiorazione del 150 per cento. Il Comune vuole così immettere più abitazioni sul mercato delle compravendite e degli affitti. La misura fa parte di un accordo con Ara Maó sul bilancio comunale per il 2026.
Le abitazioni escluse dalla maggiorazione
Non tutte le abitazioni vuote saranno soggette alla maggiorazione. Il Comune cita, per esempio, quelle lasciate da chi si è trasferito per lavoro o per studiare. La maggiorazione può essere esclusa anche se il proprietario soggiorna in una struttura sanitaria o in una casa di riposo, ha bisogno di assistenza o si trova in una situazione di disagio sociale.
Sono escluse anche le seconde case e gli immobili inabitabili a causa di lavori, difetti o problemi di sicurezza. Lo stesso vale per le abitazioni oggetto di controversie legali o occupate abusivamente. Per quelle ereditate, l’esenzione dura 3 anni.
Agevolazioni fiscali e riduzione rinviata
La modifica proposta prevede anche riduzioni fino al 95 per cento dell’imposta immobiliare per le abitazioni sociali e per gli immobili con affitti calmierati o inseriti in programmi pubblici di locazione. Il Comune rinvia invece un’ulteriore riduzione di 1 punto dell’imposta immobiliare.
Il Comune motiva il rinvio con l’inflazione generale, l’adeguamento dell’indennità insulare e nuovi compiti che esulano dalle sue competenze. Secondo il Comune, su questi punti l’organo di controllo finanziario ha espresso un parere contrario. L’amministrazione intende continuare a ridurre l’imposta non appena il bilancio sarà sufficientemente in equilibrio.
Argomenti: casa e abitazioni · politica
Fonte: Europa Press / Mallorca.com